Adeguamento sismico dei viadotti

Tronco A6 Torino-Savona

I Lotti 1 e 2 del tronco A6 Torino – Savona dell’Autostrada dei Fiori comprendono complessivamente ventuno viadotti in calcestruzzo armato ordinario, attualmente interessati dai lavori di adeguamento antisismico.

 

IN DIREZIONE SAVONA

In base alla chilometrica autostradale, i viadotti collocati in direzione Savona sono suddivisibili in quattro raggruppamenti.

 

1°CANTIERE (dal km 93+450 al km 96+400)

I viadotti Geve, Tonifré, Tine e Taranco hanno lunghezza variabile tra i 90 e i 164 metri. A essi si aggiunge il semimpalcato Geve Tonifré, posto a collegamento tra i due viadotti omonimi. Il semimpalcato è caratterizzato da una lunghezza in asse di 23,90 metri ed è sorretto da due pile a telaio e da un muro di sostegno avente, quale funzione principale, il contenimento del terreno.

 

2°CANTIERE (scambio di carreggiata tra il km 109 e il km 118)

Questo cantiere comprende due gruppi di viadotti:

  • Boccafolle, Serre I, Serre II, Serre III, Teccio e Fossa Grande, ubicati nel comune di Quiliano;
  • Ferrovia di Altare, Prato Rosso e Palazzina, nel Comune di Altare.

La lunghezza di questi viadotti varia da 42 metri a 190 metri.

 

3°CANTIERE (dal km 97+115 al km 99+497)

I viadotti San Bernardo, Tana, Colla e Surie sono ubicati nel comune di Millesimo. La loro lunghezza varia da 37 a 107 metri e l’andamento alterna lo sviluppo rettifilo e quello curvilineo.

Oltre ai viadotti sopra menzionati, rientra nel piano di adeguamento sismico anche Il viadotto Tre Ponti, situato nel comune di Quiliano (SV) e lungo circa 52 metri.

 

IN DIREZIONE TORINO

Il viadotto Borio, ubicato nel comune di Lesegno (CN) tra le progressive km 73+890 e km 71+596, ha andamento planimetrico in curva ed è costituito da 11 campate in semplice appoggio. Su questo viadotto è attivo il sistema Road Zipper, che consente di garantire due correnti veicolari nella direzione di maggior traffico, mediante lo spostamento delle barriere N.J. in calcestruzzo a traffico aperto.

Tale sistema, una volta ultimati i lavori sul viadotto Borio, sarà trasferito sul viadotto Cento, situato nel comune di Mondovì, in provincia di Cuneo.

 

INTERVENTI DI ADEGUAMENTO SISMICO DEI VIADOTTI

Gli interventi di miglioramento sismico dei viadotti sono scaglionati nel tempo secondo un ordine di priorità predefinito, con lo scopo di ridurre il più possibile l’impatto sulla viabilità.

Considerata la tipologia di intervento, possono essere distinte due categorie.

 

Interventi di adeguamento

L’importo dei lavori di adeguamento sismico dei viadotti cosiddetti “Lotto 1” (Tine, Taranco, Geve, Tonifré e relativo semimpalcato) è di circa 30 milioni di euro. I lavori termineranno entro dicembre 2022.

 

Tali interventi prevedono:

  • il consolidamento e adeguamento delle fondazioni;
  • la rimozione del calcestruzzo corticale ammalorato;
  • la posa di armatura longitudinale e trasversale aggiuntiva;
  • l’incamiciatura mediante getto di calcestruzzo armato auto-compattante.

 

È previsto anche il rinforzo degli elementi sagomati di collegamento trasversale tra i fusti delle pile, sempre mediante incamiciatura in calcestruzzo armato di sezione ad altezza costante. Le travi sono interessate da una incamiciatura in calcestruzzo armato di spessore variabile con inserimento di armatura integrativa; il nuovo getto sarà collegato mediante inghisaggi alla struttura esistente.

Sono inoltre previste attività di sostituzione degli appoggi mediante sollevamento degli impalcati, di sostituzione dei giunti di collegamento ed interventi sulla soletta, su cui terminata l’asportazione del conglomerato bituminoso esistente, si procederà all’idrodemolizione dello strato corticale di calcestruzzo, la posa di armatura integrativa, il getto del nuovo calcestruzzo, la posa di cappa asfaltica per l’impermeabilizzazione dell’opere e la stesa del conglomerato bituminoso.

 

Interventi di sostituzione

L’importo dei lavori di miglioramento sismico dei viadotti – Lotto 2, è pari a circa 56,2 milioni di euro.

I lavori hanno una durata complessiva di 881 giorni naturali e consecutivi.

I viadotti interessati dall’intervento sono: San Bernardo, Tana, Surie, Colla, Prato Rosso, Palazzina, Boccafolle, Serre I, Serre II, Serre III, Fossa Grande, Tre Ponti e Cento.

Sulla base delle indicazioni ricavate dalle analisi strutturali relative allo stato di fatto delle opere, sono stati identificati gli interventi di rinforzo mirati alle parti strutturali deficitarie sia sotto il profilo sismico che statico.

Le scelte progettuali intraprese per gli impalcati sono principalmente di due tipi:

 

  • riqualifica del vecchio impalcato per i viadotti Tana, Surie, Moia e Tre Ponti;
  • sostituzione del vecchio impalcato con uno nuovo in struttura mista acciaio – calcestruzzo per i restanti viadotti.

 

Per quanto riguarda le sottostrutture l’intervento di rinforzo tipico prevede l’incamiciatura in calcestruzzo armato delle pile, la realizzazione di micropali in fondazione e il placcaggio, sempre in calcestruzzo armato, delle spalle esistenti con inserimento di tiranti di ancoraggio.

Limitatamente ai viadotti San Bernardo e Colla è prevista la completa sostituzione sia degli impalcati sia delle sottostrutture.

Altri cantieri significativi

Galleria Passeggi II

Lavori completati

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